Festival della Canzone del Friuli Venezia Giulia

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Festival della Canzone del Friuli Venezia Il Premio Città di Grado alla Carriera al campione Nino Benvenuti

Il “Premio Città di Grado” alla carriera è inserito nel contesto del “Festival della Canzone del Friuli Venezia Giulia” manifestazione giunta quest’anno alla sua sedicesima edizione. Il premio è indetto dal Sindaco e dall’Assessorato alla Cultura di Grado e viene assegnato a personaggi noti nel campo dello Spettacolo, dello Sport e della Cultura,  legati in qualche modo alla nostra Regione. Il prestigioso riconoscimento andrà quest’anno a un mito del pugilato, il campione Nino Benvenuti. Campione olimpico nel 1960, campione mondiale dei pesi superwelter tra il 1965 e il 1966, campione mondiale dei pesi medi tra il 1967 e il 1970, Nino Benvenuti è stato uno dei migliori pugili italiani di tutti i tempi. Ha vinto il prestigioso premio Fighter of the year nel 1968. Il suo primo match della trilogia contro Emile Griffith è stato nominato Fighter of the year nel 1967. La International Boxing Hall of Fame e la World Boxing All of Fame lo hanno riconosciuto fra i più grandi pugili di tutti i tempi e, recentemente, il solenne ingresso anche nella National Italian –American Sport Hall of Fame lo ha definitivamente consacrato alle pagine più gloriose dello sport mondiale.

Prima della consegna del Premio il Campione sarà intervistato dal conduttore Dario Zampa.

Si parlerà della sua ineguagliabile carriera sportiva, di un campione che è  uno dei simboli del pugilato più conosciuti in Italia e nel mondo, un campione che ha promosso il valore dell’italianità  con la sua popolarità, ma anche con la sua simpatia e la sua carica umana, senza mai dimenticare le sue origini (Isola d’Istria) e rimanendo fedele al suo spirito istriano e isolano, che ha sempre presentato con orgoglio e fierezza. Saranno anche proiettati filmati d’epoca.

 

In passato, premi alla Carriera sono stati assegnati a Bruno Pizzul, a Teddy Reno, all’attore e regista Paolo Rossi, al Coro Illersberg, a Lorenzo Pilat, al soprano Daniela Mazzuccato (triestina di adozione protagonista, per oltre trent’anni, del Festival dell’Operetta di Trieste), al tenore Andrea Binetti, a Mal (nostro corregionale da oltre vent’anni), a Bobby Solo (di genitori triestini), e altri ancora.