Grande cinema e musica a Conegliano: il leggendario Giancarlo Giannini premiato insieme a Mal alla Mostra del Cinema

Nella splendida cornice delle Colline del Prosecco, l’icona del cinema italiano era presente alla consegna del Premio all’Eccellenza Artistica allo storico leader dei Primitives

La prima edizione della Mostra del Cinema di Conegliano – Colline del Prosecco si è chiusa sotto il segno delle grandi emozioni e dell’incontro tra le arti. La kermesse, nata con l’obiettivo di legare a doppio filo la settima arte alla valorizzazione del territorio, ha visto come momento culminante la cerimonia in Piazza Cima, dove l’ospite d’onore Giancarlo Giannini ha ricevuto il prestigioso Premio “Cima da Conegliano”. Sullo stesso palco, la leggenda del cinema mondiale ha assistito a un altro momento memorabile: la consegna del Premio all’Eccellenza Artistica  a Paul Bradley Couling, universalmente celebre come Mal.

In questa speciale occasione, il riconoscimento tributato a Mal ha voluto celebrare una carriera straordinaria che ha segnato in modo indelebile la cultura pop e la storia dello spettacolo nel nostro Paese. Icona della musica beat anni ‘60 con i Primitives e indimenticato interprete di successi senza tempo, Mal ha saputo spaziare con enorme successo anche nel mondo del cinema attraverso i celebri “musicarelli”, nel teatro e nella televisione, mantenendo intatto un legame profondo e un affetto inscindibile con il pubblico italiano. La sua presenza a Conegliano, impreziosita dal carisma e dalla stima di un maestro come Giannini, ha incarnato perfettamente lo spirito della mostra: un ponte ideale tra memoria storica, eccellenza artistica e la capacità di emozionare generazioni diverse. Un ringraziamento speciale di Mal va all’amico poeta Florio Dal Cin, noto collezionista di rami, ottoni e stoffe antiche, facente parte dell’Associazione Culturale Artiglio che ha voluto rendere omaggio a Mal con una dedica da lui scritta: “ chi ha fatto della voce un’emozione e di una lunga vita d’arte un patrimonio nel cuore di generazioni”.

Ricevere il Premio all’Eccellenza Artistica è un traguardo importante, ma sul palco c’era anche un gigante del cinema mondiale come Giancarlo Giannini. Che effetto le ha fatto condividere questo momento con lui e cosa vi siete detti in quell’occasione?

“Ci siamo stretti la mano e abbracciati come due vecchi amici, pur non essendoci mai incontrati prima di allora, entrambi grandi estimatori delle rispettive carriere”

Il premio celebra la sua ‘Eccellenza Artistica’. Qual è il segreto per mantenere intatto, dopo così tanti anni di carriera, lo stesso entusiasmo e lo stesso legame profondo e sincero con il pubblico?

“L’entusiasmo non potrà mai venire meno fino a che c’è la passione per ciò che si fa e l’aver saputo affrontare questi ormai 60 anni di carriera con i piedi ben saldi a terra, consapevole di ciò che si è realmente, rimanendo umile e profondamente grato al pubblico per il successo da sempre conseguito…. ecco, tutto questo ha contribuito a mantenere un legame profondo e sincero.

Il premio celebra la sua straordinaria longevità artistica. Guardando la piazza di Conegliano, qual è l’emozione più grande nel vedere che le sue canzoni e la sua storia continuano a conquistare e unire generazioni così diverse?

“Arrivare a 82 anni come me e avere ancora un grande seguito di pubblico stimola ancora di più la mia voglia di fare, di produrre, di cantare e di raccontarmi come nel mio libro “La furia di Mal”, dove ripercorro la mia carriera e la mia vita privata con svariati aneddoti, molti dei quali inediti, partendo da quando sono nato ai giorni d’oggi”.