Piazza XX Settembre 24, Udine info@maicosordita.it Orario: 8.30-12.30 15.00-19.00 Lun-Sab

Udito e orecchio: come funzionano?

L’ udito è il primo dei cinque sensi a svilupparsi nel feto e a favorire il contatto con l’ambiente esterno. All’apparato uditivo spetta il compito di rilevare il segnale sonoro dall’ambiente esterno e di trasformarlo da meccanico in elettrico per consegnarlo alle vie uditive.

Si suddivide in tre parti:

  • L’orecchio esterno è , sostanzialmente, la parte dell’orecchio visibile ad occhio nudo; comprende il padiglione auricolare che ha la funzione di selezionare, raccogliere ed indirizzare le onde sonore verso l’interno.
  • L’orecchio medio è costituito dalla membrana timpanica (o timpano) e dalla cassa timpanica. ha il compito di trasmettere le vibrazioni sonore, penetrate attraverso l’orecchio esterno, di amplificare e trasmettere l’energia acustica all’orecchio interno.
  • L’orecchio interno è la parte posta più in profondità, è costituito dal labirinto, a sua volta suddiviso in due porzioni; quella anteriore con la funzione ricettiva del suono, coclea, componente essenziale a livello acustico poiché trasforma l’energia uditiva in impulsi bioelettrici da inviare al cervello mentre la porzione posteriore è costituita da recettori facenti parte del sistema dell’equilibrio.
  • Il funzionamento dell’apparato uditivo si ripercuote  anche a livello cognitivo infatti, il cervello, in assenza di stimolazioni sonore, sarebbe portato a ridurre progressivamente le sue capacità e ciò determinerebbe l’insorgere precoce di forme di demenza.

Il calo dell’udito, ipoacusia, è l’alterazione del funzionamento del sistema uditivo e la conseguente incapacità parziale o totale di percezione o elaborazione di stimoli sonori.
Diffusa a tutte le età, l’ipoacusia si presenta con maggiore frequenza nelle persone anziane a causa di un naturale invecchiamento dell’apparato uditivo: più del 40% delle persone tra 60-69 anni di età presenta una forma significativa di ipoacusia.

Per tenere sempre sotto controllo l’udito ti consigliamo di effettuare controlli periodici. Alla Maico puoi farlo gratuitamente!

Perchè usare due apparecchi acustici?

Ciò che sentiamo è il risultato della percezione coordinata dei suoni da parte di entrambe le orecchie ecco perché a volte un solo apparecchio acustico non è sufficiente ed occorre utilizzarne due.

La percezione del suono da entrambi i lati mantiene l’equilibrio acustico naturale, l’uso di due apparecchi rende possibile l’effetto stereo naturale del suono percepito dal cervello inoltre se l’input audio proviene da entrambe le orecchie, al cervello risulta più facile elaborare le informazioni.

Utilizzando un solo apparecchio si possono arrecare inutili danni all’udito in quanto per compensarne l’assenza da un lato, si finisce per impostare un volume troppo alto nell’apparecchio acustico dall’altro lato. I suoni possono risultare troppo forti e creare così possibili danni all’udito. Utilizzandone due  invece il volume sarà tenuto a livelli normali senza creare danni.

Se utilizzi un solo apparecchio, rivolgiti alla MaicoSordità per una consulenza gratuita!

Acufene: 4 consigli per chi ne soffre

La sensazione uditiva causata dal tinnitus, altro nome per indicare l’acufene, è descritta come un ronzio o fruscio percepito all’interno delle orecchie o dalla testa senza che nessun fattore esterno lo provochi creando a chi ne soffre ansia, stress e mal di testa. Nonostante non si possa eliminare definitivamente, esistono dei rimedi per alleviarlo.

Consulta uno specialista – per definirne l’origine: l’acufene potrebbe essere legato a cause esterne (rumori di origine vascolare, muscolare) trasmessi per via ossea e in grado di stimolare il recettore cocleare in modo tale che si percepisca perennemente il fastidio. Comprendere la causa effettiva dell’acufene è il primo passo per trovare la soluzione più adatta.

Presta attenzione a tavola! – La dieta che si segue incide fortemente sul tinnitus, avendo la capacità di farlo aumentare o diminuire. Evitare, o per lo meno ridurre, il consumo di alcol, caffeina, sale e di cibi molto grassi o molto zuccherati è un utile rimedio contro il fastidioso ronzio causato dall’acufene. Annotare tutto ciò che si mangia in maniera dettagliata, indicando i relativi giorni in cui il ronzio è stato più o meno grave, è un utile esercizio di autocorrezione per scegliere il regime alimentare personalizzato per alleviare l’acufene.

Evita la pulizia “fai da te”– Tra le cause più facilmente individuabili degli acufeni, c’è la presenza di un tappo di cerume nel condotto uditivo. Non cercare di rimuoverlo con rimedi fai da te ma rivolgiti ad un medico.

Usa dispositivi sonori o apparecchi acustici – Gli studi in materia segnalano che spesso la comparsa del ronzio è associata a una ridotta capacità uditiva. Non è detto però che se l’acufene è forte e persistente il danno all’udito sia grave e, viceversa, se il disturbo è lieve la carenza sia debole. Ogni caso è soggettivo ed esistono soluzioni personalizzate per ogni esigenza. Grazie alla tecnologia possiamo offrirti strumenti sonori che aiutano ad alleviare il fastidio degli acufeni emettendo suoni a particolari frequenze, utili a “distrarre” il cervello e donare un senso di tranquillità.

Ogni situazione va valutata in modo specifico. Per questo è opportuno sottoporsi a un esame audiometrico, un test che MaicoSordità offre gratuitamente e senza impegno. Vieni a scoprire le migliori soluzioni per il tuo udito!

L’udito è prezioso: aiuta i tuoi cari a prendersene cura

Disagio e difficoltà a relazionarsi con gli altri sono condizioni inevitabili per chi soffre di ipoacusia. Per questo motivo è importante rivolgersi ad esperti qualificati per recuperare l’udito e la comunicazione con il mondo esterno.

La persona affetta da calo dell’udito deve comprendere che se il recettore uditivo dell’orecchio è danneggiato, il cervello, è il primo che ne risente. Compensare la perdita uditiva subita con la giusta soluzione acustica gli permetterà di recuperare le sue abilità e di esprimersi al meglio.

E’ dunque fondamentale incoraggiare, consigliare e convincere il propri cari sottoporsi al controllo dell’udito; passare le giornate a ripetere svariate volte le cose senza essere ascoltati o dire al nonno “Sei sordo!” non aiutano a porre rimedio al deficit. Informare sui benefici e sulla possibilità di ritrovare l’udito invece è il primo piccolo passo da fare, sostenere e supportare i propri affetti li aiuterà ad affrontare il percorso di recupero dell’udito e la fase di adattamento all’apparecchio acustico.

La disinformazione è uno dei motivi principali che spinge a non cercare aiuto; non tutti sanno che le protesi acustiche sono progettate in risposta alle esigenze funzionali e alle caratteristiche della patologia di ogni singola persona, i più moderni possono essere indossati anche all’interno dell’orecchio e sono in grado di distinguere i rumori di fondo (ad esempio il traffico) dal rumore in primo piano (come una conversazione).

I nostri audioprotesisti vi aspettano per informare voi ed i vostri cari dei potenziali vantaggi di un apparecchio acustico e consigliare il dispositivo più adatto per migliorare lo stile di vita.

Non perdere altro tempo, l’udito è prezioso! Prenota subito un controllo per te ed i tuoi cari, alla MaicoSordità puoi farlo gratuitamente presso tutte le nostre sedi ed anche direttamente a casa tua!

Calo dell’udito: non trascurarne i sintomi

Spesso chi si accorge di avere un calo uditivo fa fatica ad accettarlo. Da un lato ci si preoccupa ma dall’altro si cerca di reprimere il più a lungo possibile queste preoccupazioni e di risolvere il problema da sé.

Un rischio c’è: se non si interviene subito quando il calo dell’udito è ancora in fase iniziale, il disagio che ne consegue può ripercuotersi negativamente sulla qualità della vita in modo irreparabile. Anche semplici conversazioni richiedono sempre più sforzo mentale e lungo andare questa situazione può causare irritazione, stress, pessimismo o addirittura depressione, con ripercussioni notevoli sulla vita sociale. Le prestazioni lavorative possono peggiorare se ascoltare richiede sempre più sforzo ma non dev’essere per forza così. Fortunatamente con le nuove tecnologie si può porre rimedio a questa situazione.

Non aspettare troppo, richiedi la nostra consulenza, alla MaicoSordità è gratuita. Ricominciare a sentire bene è possibile!

La Maico viene da te!

La Maico mette a disposizione i suoi tecnici anche a domicilio:

  • Prove gratuite dell’udito
  • Regolazioni e assistenza apparecchi acustici
  • Pulizia di apparecchi acustici di qualsiasi marca
  • Consulenza gratuita
  • Pratiche ASL INAIL e deducibilità fiscali

Ormai puoi prenderti cura del tuo udito comodamente da casa, non ci sono più scuse per trascurarlo!

Prova dell’udito: niente paura

La titubanza a sottoporsi a un controllo dell’udito nasce dalla non conoscenza da parte del paziente, di come si svolga. Inizialmente si procede a un colloquio conoscitivo del paziente, per appurare se egli abbia identificato una qualunque forma di disturbo o si sottoponga al controllo solo in via preventiva, si prosegue poi con un’analisi dello stato di salute generale dell’orecchio esterno, attraverso uno strumento, l’otoscopio, che permette di visualizzare il canale uditivo esterno e la membrana timpanica.
Successivamente, si passa all’esame audiometrico vero e proprio: l’audiometria è tonale e vocale, in cuffia si ascoltano sia suoni che parole, per valutare la soglia di udibilità delle orecchie e la capacità di comprendere le parole.

Al termine di questo esame si otterrà un audiogramma, un grafico che riassume la capacità uditiva e che è indispensabile per scegliere, se necessario, l’ausilio audiologico più adatto.

Oggi la tecnologia della strumentazione per il controllo dell’udito ha fatto molti passi avanti, al punto da far sì che quest’ultimo possa essere svolto anche altrove rispetto al classico centro acustico infatti, alla MaicoSordità è possibile prenotare una visita a domicilio in maniera completamente gratuita, grazie a una strumentazione portatile adeguata oggi possono effettuare test dell’udito anche quelle persone che sono impossibilitate a spostarsi.

Non rimandare oltre il controllo; non c’è nulla di cui aver paura!

Udito al volante: guida in sicurezza!

L’udito durante  la guida, come in altri ambiti, spesso viene sottovalutato ma sentire poco quando si è al volante può diventare rischioso.

Il problema riguarda maggiormente chi ha superato i 60 anni:con l’età, le capacità sensoriali si riducono e diventa difficile la distizione dei vari suoni se aggiungiamo l’inquinamento acustico delle città caotiche. Un italiano su 10 infatti, soffre di ipoacusia, idebolimento dell’udito, ma molti di questi non ne sono consapevoli.

Alla guida, è, ovviamente, fondamentale avere un’ottima vista ma lo è altrettanto l’udito: gli stimoli esterni possono essere premonitori di incidente (clacson o altri avvisatori) inoltre, nell’abitacolo la percezione della sensorialità auditiva è ridotta : il guidatore è meno sensibile a qualsiasi “avviso” della vettura. Può essere un rumorino del motore, o un dispositivo che segnala un malfunzionamento (l’alert contro il colpo di sonno). Il soggetto vive nel “suo mondo acustico”, quasi isolato dallo spazio circostante. Il guaio è che una buona parte delle persone con deficit all’udito perviene a una diagnosi tardivamente, perché non ha percezione della patologia o la tiene nascosta per vergogna.

Un periodico controllo dell’udito è importante per la tua sicurezza ma anche per quella degli altri. Prima di rinnovare la patente, passa alla Maico per controllare gratuitamente l’udito!

Test dell’udito: mettiti alla prova!

Riconoscere di avere difficoltà di udito non è sempre facile.Ti proponiamo un veloce test per capire l’efficienza del tuo udito. Basta rispondere alle seguenti domande per capire se è necessario un controllo. Mettiti alla prova!

– I tuoi familiari si lamentano per il volume della TV o della radio troppo alto?

– Ti sembra spesso che le persone bisbiglino a non riesci a comprendere le parole?

– Senti la voce delle persone che ti parlano ma non comprendi chiaramente le parole?

– Ti capita spesso di farti ripetere le parole?

– Quando ti trovi ad un pranzo di famiglia o di lavoro in cui molte persone parlano fai fatica a seguire la conversazione?

– Hai difficoltà a sentire il telefono, la sveglia, il campanello?

– Senti suoni che nessun altro percepisce?

Se hai risposto SI ad almeno una delle domande, vieni a fare un controllo dell’udito alla MaicoSordità. E’ gratuito!

Con l’apparecchio recuperi udito e serenità

Recuperare l’udito è un vero e proprio elisir di giovinezza da cui trarre un  beneficio sia psichico che fisico. Combattere la perdita uditiva ricorrendo all’uso di un apparecchio acustico pone rimedio a una situazione, quella ipoacusica, che può facilmente causare depressione, isolamento e apatia.

Utilizzare l’apparecchio acustico, dovrebbe essere comune e naturale come avere sempre addosso l’orologio, o gli occhiali oppure usare un auricolare con filo o bluetooth; purtroppo, però, sono poche le persone che vivono con serenità la propria perdita di udito e non provano imbarazzo  nell’indossarlo.
Le persone che affrontano senza paura l’ipoacusia acquisiscono maggior sicurezza: la possibilità di recuperare i rapporti umani, aiuta a incrementare la fiducia in sé e nel prossimo, favorendo un maggior  senso di serenità. Il vantaggio tangibile è l’eliminazione dello stress, riscoprendo la capacità di comunicare e di partecipare alla vita quotidiana senza sentirsi isolati, si diminuisce lo stress legato alla paura di affrontare una conversazione con la consapevolezza di capire poco e di far ripetere più volte le stesse cose all’interlocutore.

Grazie agli apparecchi acustici è possibile recuperare l’udito e tutti i salutari effetti che questo comporta sullo stato di benessere psico-fisico.
Se anche tu vuoi ritrovare la serenità e la positività, prenota un appuntamento  per un controllo gratuito dell’udito e per conoscere tutte le soluzioni.

Oro Mondiale per Luisa Polonia

L’ avevamo lasciata emozionata di far parte della Nazionale Italiana nei Giochi Invernali in Austria, speranzosa di arrivare fra i primi nella sua categoria.

Luisa Polonia, atleta dello Special Olympics Italia, ce l’ha fatta! E’ rientrata in Carnia da vincitrice: si è aggiudicata la medaglia d’oro, conquistando il primo posto nello slalom speciale.

I compaesani fieri ed orgogliosi, l’hanno accolta con fiori ed un grande striscione “ LUISA CAMPIONE DEL MONDO – AUSTRIA 2017” ; indescrivibile la soddisfazione e la gioia per Luisa, partecipare e vincere un mondiale è un immenso onore per lei.

Dedica la sua vittoria alla famiglia, al papà Valter e la sorella Raffaella, che l’hanno sempre appoggiata e sostenuta. In attesa di festeggiare con tutti i suoi cari ed i compaesani pensa già a riprendere gli allenamenti di nuoto e ballo, altre discipline in cui eccelle.

Non resta che fare i nostri più sentiti complimenti a Luisa ed augurarle tante altre soddisfazioni.

Noi della MaicoSordità siamo fieri di supportarla e di occuparci del suo udito per permetterle di ottenere sempre ottimi risultati.

Complimenti Luisa, sei un orgoglio!

Acufene: un fastidioso ronzio

L’ acufene, viene definita tale quando si avverte un fastidioso ronzio o rumore, continuo od intermittente, alle orecchie o percepito generalmente all’interno della testa. Non si può parlare di vera e propria malattia, piuttosto gli acufeni costituiscono un sintomo comune a diverse patologie o stadi dell’età.
Questo disturbo può infatti derivare da svariate cause come danni neurologici (ad esempio dovuti a sclerosi multipla), stress emotivo, presenza di corpi estranei nell’orecchio, allergie nasali che impediscono o inducono il drenaggio dei fluidi, accumulo di cerume, l’esposizione a suoni di elevato volume e utilizzo prolungato di farmaci ototossici.
L’ acufene (che si presenta sotto forma di ronzii, fischi, fruscii e molteplici suoni soggettivi) in alcuni casi, incide particolarmente sulla qualità della vita di chi ne soffre in quanto può disturbare così tanto da diventare insopportabile generando stress, nervosismo, disturbi del sonno fino a disturbi depressivi.

MaicoSordità fornisce validi strumenti per poter migliorare l’udito e la vita. Per saperne di più, prenota un controllo gratuito.

Musica ad alto volume nemica dell’udito

Secondo l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ascoltare musica con auricolari di lettori musicali e smartphone potrebbe portare fino alla sordità. Pare che l’80% dei ragazzi tra i 13 e i 17 anni ascolti regolarmente musica ad alto volume tramite auricolari e di questi ben il 25% è a rischio di gravi perdite dell’udito. E’ sufficiente poco più di un’ora al giorno ad alto volume per danneggiare irrimediabilmente l’udito.
Con questo non vogliamo dirvi di non ascoltare le vostre canzoni preferite ma di prestare attenzione quando lo fate:
– Ascoltate la musica al 60% del volume massimo consentito dal dispositivo, quindi circa 60 dB, per un massimo di 60 minuti.
– Preferite le cuffie esterne agli auricolari per permettere al suono di arrivare più dolcemente alla membrana del timpano.
– Scegliete cuffie di alta qualità che cancellino i rumori di fondo o abbiano protezioni per le orecchie che avvisino in caso di superamento dei 90 dB consentiti e protettivi.
Piccoli accorgimenti che possono salvaguardare la salute del vostro udito.
Potete verificare lo stato di salute del vostro udito prenotando un test audiometrico gratuito in tutti i centri MaicoSordità

3 errati pregiudizi sugli apparecchi acustici

Sfatiamo 3 classici pregiudizi sugli apparecchi acustici che impediscono alle persone con deficit uditivo di sentire meglio Sono grandi, brutti e vistosi: Le “protesi” acustiche beige, grandi e vistose posizionate dietro l’orecchio, sono ormai un ricordo. Le nuove tecnologie ci permettono di avere apparecchi acustici di ottima qualità in un formato molto ridotto. Ad oggi sono disponibili diverse varianti di colore e design assolutamente discrete e confortevoli da indossare.

Sono solo per gli anziani: Purtroppo i giovani con incipiente calo dell’udito sono in aumento. Se non vi si pone rimedio, il calo dell’udito può solo peggiorare. Compensare il calo uditivo con l’applicazione di un apparecchio acustico migliora la capacità di comprensione anche in età avanzata. Indipendentemente dall’età di chi li usa, gli apparecchi acustici restituiscono una buona qualità della vita Sono troppo costosi: Ci sono apparecchi acustici di vari prezzi e per tutte le tasche, o quasi. Anche i modelli più convenienti offrono una dotazione di base solida e confortevole.

Maico è convenzionato con ASL e l’ INAIL per la fornitura di apparecchi acustici. Questa convenzione dà notevoli diritti a chi rientra nei parametri. I nostri tecnici saranno lieti di informarti sulle varie categorie di prezzo, sulle tipologie di pagamento e dei contributi per chi presenta invalidità. Non rinunciare a sentire bene. Insieme troveremo l’apparecchio acustico più adatto a te sotto ogni punto di vista.

Per saperne di più, prenota un controllo completamente gratuito in tutti i centri MaicoSordità.

Ipoacusia e demenza senile

La riduzione della capacità di ascolto aumenta il rischio di sviluppare forme di demenza senile.

Secondo alcuni studi, fra cui lo studio italiano condotto dal Prof. Alessandro Martini (direttore del dipartimento di neuroscienze e organi di senso e professore ordinario di Otorinolaringoiatria presso l’Azienda ospedaliera dell’università di Padova) con l’avanzare dell’età diminuisce la qualità di percezione dei suoni e in presenza di un deficit uditivo aumenta di 5 volte la probabilità di andare incontro alla demenza senile, indipendentemente da altri possibili fattori.
Quando si comincia a sentire male, poco o niente, il cervello si atrofizza fino a facilitare la comparsa della demenza senile.

Stile di vita sano e prevenzione sono senza dubbio un ottimo modo per conservare il proprio benessere uditivo. Identificare l’ipoacusia (indebolimento dell’udito) è possibile tramite semplici test audiometrici. Nel caso in cui venga riscontrato un deficit uditivo è possibile ritardare l’invecchiamento cognitivo con l’utilizzo di soluzioni acustiche personalizzate in base alle proprie esigenze.

Il controllo dell’udito è dunque un vero e proprio strumento di prevenzione. Alla Maico, è gratuito e senza impegno. Prenota un appuntamento.

Proteggere l’udito sul lavoro

Tra le principali cause di un’ elevata rumorosità, in ambiente urbano ed extraurbano, troviamo sicuramente le attività industriali ed artigianali che inevitabilmente espongono i lavoratori a rumori nocivi per la salute dell’udito.

La sordità da rumore è soprattutto causata dall’esposizione per lunghi periodi a rumori di forte intensità quali quelli provocati dalle macchine industriali e da svariate attrezzature di lavoro.

È importante proteggere il proprio udito per prevenire il problema utilizzando i dispositivi di protezione individuale quali cuffie, tappi auricolari e otoprotettori personalizzati. Questi ultimi, a differenza dei precedenti, essendo realizzati mediante impronta individuale risultano più adatti ad essere portati per più ore al giorno, sono più igienici e durano negli anni inoltre consentono al lavoratore di sentire il parlato ed i rumori di sottofondo per non isolarlo totalmente dall’ambiente lavorativo.

La prolungata esposizione a suoni troppo intensi spesso è sottovalutata ma con l’avanzare dell’età si iniziano ad accusare i sintomi più comuni del calo uditivo come necessità di farsi ripetere le frasi, di alzare il volume della televisione, difficoltà a relazionarsi quando più persone parlano; tutte situazioni che creano stress e disagio a chi si trova a viverle.

Il miglior modo di prevenire la sordità resta sicuramente la prevenzione per tenere sempre controllato lo stato del proprio udito. Per questo motivo in tutti i centri MaicoSordità è possibile prenotare un controllo dell’udito completamente gratuito.

Calo dell’ udito: non sentirti solo, la soluzione c’è!

La perdita uditiva, seppur non grave, può condizionare seriamente la quotidianità di chi ne soffre portando ad una regressione della vita sociale e ad un auto-isolamento.
Chiedere frequentemente di ripetere parole o frasi intere e sforzarsi per recepire le informazioni, rendono la comunicazione meno agevole spostando l’attenzione sul problema uditivo.
Il calo dell’udito, a meno che non sia dovuto a traumi o sordità improvvisa, è un processo lento e graduale che interessa 1 persona su 10 in Italia; spesso chi ne soffre associa questo deficit a qualcosa di imbarazzante, da nascondere e di cui vergognarsi.
Un deficit di udito, lieve o grave, può dunque avere serie conseguenze per la salute e la vita sociale se non viene risolto tempestivamente.
Ammettere ed accettare il problema è il primo passo da fare per una qualità della vita migliore.
Non perdere altro tempo, investi 20 minuti per un controllo dell’udito: è veloce e gratuito presso tutti centri MaicoSordità. I nostri tecnici ti forniranno tutte le informazioni sulle soluzioni per un udito migliore e soprattutto per ritrovare la sicurezza, l’autostima e la positività.

Pulizia delle orecchie con i cotton fioc: giusto o sbagliato?

Alcune persone li utilizzano per abitudine pensando, erroneamente, di svolgere una corretta pulizia delle orecchie ma non tutti sanno che l’orecchio, in realtà, è in grado di pulirsi internamente in completa autonomia. La sostanza che si crea all’ interno dell’orecchio,il cerume, spesso viene associato a scarsa igiene ma non è altro che una sostanza con la funzione di proteggere l’orecchio dai batteri. Possiamo utilizzare i cotton fioc, limitandoci alla pulizia della parte più esterna altrimenti, spingendo il cerume in profondità rischiamo la formazione di tappi che possono provocare formazione di batteri, virus e funghi, che spesso si accumulano nell’orecchio esterno. Di conseguenza, potrebbero verificarsi infezioni e dolori alle orecchie e, nei casi peggiori, si può andare in contro alla perdita dell’udito Nel caso in cui, si avverta la necessità di una pulizia più profonda meglio evitare il “fai da te” ma rivolgersi ad un medico che possa verificare se c’è o meno bisogno di un lavaggio interno.Anche i tecnici della MaicoSordità, durante il controllo dell’udito , prima di effettuare l’audiometria verificano che all’interno delle orecchie non ci siano formazioni di cerume che possano alterare il test. Se anche tu, vuoi conoscere lo stato di salute del tuo udito non esitare a prenotare un controllo completamente gratuito alla MaicoSordità

Controllo dell’udito: come funziona?

A differenza di altri esami di routine, l’esame audiometrico, spesso passa in secondo piano ma il calo dell’udito può realmente condizionare la vita. Quando si iniziano ad avere delle difficoltà nell’ascoltare e comprendere chi parla o per sentire bene la tv si è costretti ad alzare troppo il volume è opportuno fare un controllo dell’udito Questo esame consente di individuare eventuali perdite della percezione uditiva e si svolge in maniera veloce, circa 15 minuti, l’esito è immediato, non ha bisogno di prescrizione medica ed è completamente gratuito presso tutti i centri MaicoSordità Il controllo consiste nell’indossare delle cuffie che permettono l’isolamento dai suoni esterni, attraverso le quali l’audioprotesista farà sentire dei suoni di diversa intensità e frequenza; in base ai suoni percepiti il tecnico ottiene immediatamente un’ audiogramma che indica la capacità uditiva di chi si è sottoposto al test. Mediante la valutazione del tracciato, il tecnico ha le informazioni necessarie per proporre le migliori soluzioni per l’ udito. Prima si interviene, più facile sarà raggiungere un risultato soddisfacente ed è proprio per questo che alla MaicoSordità è possibile effettuare il controllo dell’udito gratuito presso tutti i nostri centri inoltre i nostri audioprotesisti sono sempre a disposizione per controllare il vostro udito gratuitamente direttamente a casa vostra!

Oggi 10 novembre il direttore dott. Luca Racca a Udine

Oggi giovedì 10 novembre direttore dott Luca racca a Udine dott. Luca direttore della ricerca dei laboratori Linear in Genova sarà presente a Udine in P.zza XX Settembre presso MaicoSordità Da più di 30 anni specializzati in sordità infantile e in sordità profonde La Linear ha puntato tutto sulla ricerca di prodotti acustici che diano comfort estetica e potenza, la nostra storia racconta di deficit uditivi profondi su assistiti molto giovani, questo richiede molta attenzione nei particolari. Ognuno di loro ha esigenze individuali, per questo nei nostri laboratori nascono prodotti unici che vengono progettati, realizzati solo a Genova, tenendo conto delle più particolari esigenze perché un prodotto fatto su misura ed esclusivo deve essere perfetto. Questi sorprendenti risultati li otteniamo studiando caso per caso soffermandoci su un’analisi dettagliata delle problematiche acustiche, fisiologiche, e sulle esigenze quotidiane del nostro assistito. Questi anni trascorsi nel cercare di risolvere casi difficili ci sono utili oggi per affrontare con tecnologie moderne, sistemi di riabilitazioni all’avanguardia anche i problemi più leggeri di deficit uditivi e con certezza possiamo affermare di poter ottenere risultati ottimi. Oggi Giovedì 10 novembre siamo qui a Udine in Piazza XX settembre a disposizione di tutti colori che vogliono saperne di più.

La vecchia e la nuova relazione medico-paziente a confronto

Si può costruire una nuova sensibilità nella imminente sfida per l’umanità determinata da invecchiamento della popolazione, fragilità e demenza di Alzheimer? 

Nel 2011, l’OMS ha stimato che nei prossimi quarant’anni (dal 2010 al 2050) il numero delle persone con più di 65 anni passerà da 524 milioni a 1,5 miliardi. Tuttavia, non siamo fatti per invecchiare. La vecchiaia non è iscritta nei nostri geni, è un fuori programma. L’invecchiamento l’abbiamo costruito nell’ultimo secolo con interventi di salute pubblica (si pensi solamente alle fogne, alla potabilizzazione dell’ acqua, ai vaccini, agli antibiotici, ecc.) che hanno provocato tuttavia un (imprevisto) aumento degli ammalati cronici, indotto dalla sopravvivenza di persone fragili. L’invecchiamento della popolazione mondiale rappresenta un fenomeno di portata storica e sta già provocando (e avrà) conseguenze rilevanti sia sull’incidenza di varie patologie (solo a livello neurologico e sensoriale: demenze, parkinsonismi, esiti di ictus cerebrale, problemi di equilibrio e cadute, alterazioni della vista e dell’udito, ecc.) che, di conseguenza, sull’organizzazione del sistema sanitario, sociale ed economico (risorse economiche, lavoro, pensioni, composizione dei nuclei familiari). Chi è oggi una persona fragile? E’ spesso donna, in età avanzata, con multiple patologie croniche, per le quali assume diversi farmaci, clinicamente instabile, a volte sola e povera, con una elevata suscettibilità a sviluppare malattie acute che si esprimono in modo spesso atipico (confusione mentale, cadute) creando difficoltà diagnostiche. La persona fragile mostra una incapacità a reagire efficacemente ad un trauma, ai semplici cambiamenti atmosferici (la lunga estate calda del 2003, ad esempio), a un intervento farmacologico inappropriato, all’instaurarsi di una malattia acuta anche se di modesta entità, come un episodio influenzale o una cistite febbrile. E’ pertanto ad alta complessità, piuttosto ignorata dalla medicina tradizionale perché “disturbante e scomoda da gestire”, scientificamente poco interessante, non gratificante sul piano professionale in quanto inguaribile. Ma inguaribile non significa tuttavia incurabile! Malgrado la guarigione non sia un obiettivo perseguibile in tutte le malattie croniche, per definizione, esistono tuttavia altri scopi del nostro operare con gli anziani, fra cui impegnarsi a procurare, se possibile, degli small gains, dei piccoli miglioramenti: sospendere un sedativo che induce sonnolenza diurna, un diuretico non necessario che disidrata e abbassa troppo la pressione arteriosa, sollecitare un’attività sociale e fisica, ecc. La gamma di piccoli interventi è infinita. Questo richiede, da parte del medico, solida cultura gerontologica, esperienza, empatia e l’applicazione, sempre ed in particolare di fronte alla complessità della persona fragile, del dovere di “non nuocere”.

Alla Maico trovate l’apparecchio piccolissimo e impermeabile

La nano tecnologia WP si basa su di una pellicola protettiva completamente invisibile e acusticamente trasparente che ricopre tutte le parti elettroniche dell’apparecchio ed il piattello ed è 1000 volte più fine di un capello umano. I test eseguiti sul nuovo apparecchio sono IL TEST DELLA PIOGGIA che prevede il contino stillicidio di acqua direttamente sul dispositivo e IL TEST DEL SUDORE. Quest’ultimo test prevede una esposizione continua del dispositivo ad un’intensa sudorazione, per verificare l’eventuale corrosione o lo scolorimento dell’apparecchio.

Vi aspettiamo nelle nostre sedi MaicoSordità per provare il nuovo apparecchio piccolissimo e impermeabile!

Mal: con il nuovo apparecchio 2014 tutto un altro mondo!

Ti invita a provare in sede il nuovo traguardo raggiunto dalla sofisticata tecnologia digitale.

Essere musicista significa cantare, suonare, partecipare ad eventi musicali ed ascoltare musica. Avere buon udito è qualità indispensabile: mi devo prendere cura delle mie orecchie. La MaicoSordità mi è di aiuto da molto tempo. Sono davvero soddisfatto della tecnologia MaicoSordità che utilizzo. Gli apparecchi sono così piccoli che davvero non si vede. L’estetica è una qualità molto importante per un personaggio di spettacolo come me ma per chiunque di voi. Nessuno si accorgerà che li utilizzate, sono praticamente invisibili! Non pensavo che la tecnologia potesse migliorare tanto ma con gli ultimi ausilii tecnologici del 2014 la qualità dell’ascolto è notevolmente migliorata, ora posso di godere a pieno delle emozioni che una bella canzone offre. Un consiglio per tutti… Recatevi con fiducia alla MaicoSordità, troverete alta professionalità, esperienza e qualità, ma soprattutto ritroverete l’ascolto.

Udito: quel senso che ci permette di comunicare con le persone, oggi ha un amico

L’esperienza a Udine com’è stata?  Nella mia città il sistema SurfLink ha riscontrato molto successo.

Con questo sistema si trova giovamento nel capire le parole della Santa. Messa, del parlato degli amici perché capire è la cosa più importante!

Ma che vantaggi ha nella vita di tutti i giorni?

– Migliora la qualità della vita, sia tra amici, durante le riunioni, davanti alla tv, al teatro e anche negli ambienti molto rumorosi.

Un miracolo! …

– No, non è un miracolo. è alta tecnologia al servizio del debole d’udito. Perché sia la televisione, che il teatro, il cinema, comportano un adattamento dell’apparecchio acustico molto complesso che in automatico non si riuscirebbe a ottenere. Mentre con l’aiuto di SurfLink si possono apportare modifiche all’amplificazione sonora talmente radicali che si riescono ad ottenere gli incredibili risultati.

Quindi la Maico è sempre all’avanguardia?

– NO! Noi audioprotesisti Maico siamo sempre all’avanguardia, alla Maico di Udine abbiamo la fortuna di poter usufruire dei prodotti di tutte le maggiori fabbriche protesiche del mondo, dalla Starkey alla Oticon, alla SeboTek, alla Phonak e tantissime altre… Per questo noi audioprotesisti della Maico siamo sempre all’avanguardia, perché possiamo scegliere il prodotto migliore, soprattutto per dare la migliore soluzione al nostro assistito perché è lui e solo lui al centro della nostra attenzione.

Per chi fosse curioso e volesse testare questi risultati dove potrebbe provarlo?

– Ovviamente presso la Maico di Udine in Piazza XX settembre, 24. Per chi volesse provarlo gratuitamente può telefonare per appuntamento al numero verde 800 322229 e allo 0432.25463. In più colgo l’occasione per ricordare che in questo periodo di lancio abbiamo anche delle interessanti offerte! Quindi vi aspetto alla Maico di Udine in Piazza XX settembre, 24. Tel. 0432.25463.

Fate ancora le prove gratuite dell’udito?

Siamo sempre a disposizione di chi volesse fare un test uditivo gratuitamente. le dirò di più, abbiamo rafforzato il servizio a domicilio. Anzi, siamo sempre alla ricerca di nuovi professionisti audioprotesici per dare un servizio ancora più capillare.

Prevenzione sordità

Nino Benvenuti: prima di rinnovare la patente va alla MaicoSordità per fare la Prova dell’Udito.

L’udito è necessario per aiutare la concentrazione e l’attenzione anche quando si è alla guida. La concentrazione in auto è la somma dell’apparato visivo e dell’apparato uditivo. Se si sente poco si è costretti ad osservare con più attenzione la strada e quindi è più facile affaticarsi e di conseguenza distrarsi. Tenere l’udito sotto controllo è importante perché così facendo si può prevenire conseguenze a volte anche gravi!

Censis: l’87% di gradimento per gli apparecchi acustici

Censis: la crescente importanza dell’innovazione tecnologica che modifica positivamente la qualità di vita nel quotidiano.

Questo risultato è stato ottenuto grazie alla professionalità e all’impegno quotidiano degli audioprotesisti e di tutte le figure professionali necessarie a una buona resa protesica. Per ottenere questo traguardo oltre all’applicazione professionale ci vuole anche il supporto di un’innovativa tecnologia e a questo la Maico è da sempre attenta dal lontano 1937, il suo gruppo investe in ricerca e sviluppo tenendo sempre presente l’opinione, le indicazioni degli audioprotesisti che tutti i giorni prestano la loro opera a fianco del debole d’udito. La cosa più importante come sempre è la prevenzione, per questo il nostro direttore generale Peter Lloyd rinnova l’invito a recarsi presso i nostri centri per fare una prova gratuita dell’udito. MaicoSordità è diffusa nel territorio a livello capillare per poterti dare la migliore assistenza, il miglior supporto umano e per poter accompagnare i deboli d’udito nella rieducazione all’utilizzo di queste piccole meraviglie tecnologiche. Per questo lo staff MaicoSordità è numeroso e preparato ed investe molte ore di studio nell’aggiornamento e nella preparazione per spremere fino in fondo la tecnologia a sua dispozione.

Il suono Zen in aiuto a chi ha l’acufene

La MaicoSordità ti invita a provare in sede il nuovo traguardo raggiunto dalla sofisticata tecnologia digitale

Accogliamo con onore il cantante Mal alla MaicoSordità

È un piacere avere un artista del Suo calibro presso i nostri studi. Come mai anche Lei è accorso a fare la prova dell’udito? Essere musicista significa cantare, suonare, partecipare ad eventi musicali ed ascoltare musica. Avere buon udito è qualità indispensabile: mi devo prendere cura delle mie orecchie. La MaicoSordità mi sta aiutando molto.

Dunque anche Lei è ricorso alla MaicoSordità?

Sì, sono davvero soddisfatto della tecnologia MaicoSordità che utilizzo. La protesi è così piccola che davvero non si vede. L’estetica è una qualità molto importante per un personaggio di spettacolo come me. Non vergognatevi di utilizzarle, sono praticamente invisibili!

Quanto è cambiata la Sua vita?

Posso continuare a coltivare la passione che mi accompagna da tutta la vita: la musica.

La qualità dell’ascolto è notevolmente migliorata, ora posso di nuovo godere a pieno delle emozioni che una bella canzone offre. Un consiglio per i nostri lettori…

Recatevi alla MaicoSordità per la prova dell’udito, troverete alta professionalità, esperienza e qualità, ma soprattutto ritroverete l’ascolto.

 

«Sento ma non capisco!»

Sentire bene nutre la mente, capire le cose che ci dicono mette in comunicazione con il mondo. Un udito difettoso porta alla mancanza di comprensione, all’isolamento, alla solitudine. Oggi tutti hanno il diritto di migliorare la qualità della propria vita garantendosi la possibilità di sentire e capire. La tecnologia è anche in questo campo un prezioso aiuto: microcircuiti digitali riescono a ristabilire i corretti parametri acustici persi con il tempo o dovuti a fatti genetici. L’apparato uditivo umano è estremamente complesso e talmente personale che non esistono due persone con la medesima capacità uditiva.

Non solo ma la stessa persona può avere capacità uditive diverse in età diverse: ecco perché è necessario non solo misurare il proprio udito ma anche di monitorarne i cambiamenti.
Il tecnico specializzato che può aiutarvi a valutare le vostre capacità uditive è l’audioprotesista della MAICO. MAICO è l’azienda leader nella ricerca scientifica e tecnologica dal 1937! Il tecnico MAICO si aggiorna continuamente per essere in grado di approfondire le problematiche individuali di ogni singola persona e indagare le cause di eventuali mutamenti con sofisticati e innovativi mezzi tecnologici.
è un’attività delicata e importante, che necessita di un grande supporto tecnico e di esperienza consolidata. La MAICO opera dal 1937 nel mondo dell’acustica, costruendo strumentazioni, progettando e applicando protesi acustiche sempre all’avanguardia. MAICO è quindi sempre vicina a chi ha problemi di udito.

Si è riconfermato il grande successo della serata sull’alzheimer

Organizzata da ANAP-ANCOS, MaicoSordità e l’Associazione Alzheimer  – Patrocinata da Comune di Udine e dalla Provincia di Udine

Si è svolta, con grande affluenza di pubblico, la quarta edizione della serata dedicata alla sensibilizzazione sulla patologia dell’Alzheimer. Tale malattia è sempre più diffusa in Italia in quanto è legata all’aumento della durata della vita. Anche questa volta si è messo in luce il grande cuore di questa città che risponde con entusiasmo alle iniziative di solidarietà a favore di persone meno fortunate. L’evento ha trovato spessore scientifico, attraverso le relazioni del dottor Roberto Colle e del dottor Ferdinando Schiavo che hanno dato utili consigli per la prevenzione e hanno fatto un sano terrorismo nell’opulenza del vivere moderno. Quando si parla di argomenti così importanti è difficile regalare un sorriso alla platea, ma la sapiente conduzione di Dario Zampa ha reso il clima famigliare e ha voluto portare il suo indispensabile contributo il giornalista Bruno Pizzul, bandiera della friulanità nel mondo.

Il tutto è stato accompagnato dall’esibizione della giovane musicista Giulia Mazza che ha emozionato la platea e ha strappato sinceri applausi con la sua musica nata dal suo violoncello. Ha portato i suoi auguri l’arcivescovo Bruno Mazzocato che ha regalato una speranza d’amore alle famiglie di queste persone che vivono la realtà in modo diverso. è intervenuto anche il sindaco di Udine, il prof. Furio Honsell sempre vicino alle iniziative sociali e in particolar modo alla patologia dell’Alzheimer.

L’Associazione Alzheimer Udine, Maico e l’Anap-Ancos rinnovano fin d’ora l’invito alla 5a edizione della giornata mondiale dell’Alzheimer promettendo ed impegnandosi di adoperarsi affinché la serata sia ancora più coinvolgente.

 

Come faccio a sapere quali funzioni sono adatte a me?

Alcune funzioni degli apparecchi acustici, come ad esempio la direzionalità, sono utili praticamente per chiunque abbia problemi di udito (anzi, persino alcune persone normoudenti possono trarne beneficio!)…

La Direzionalità consente agli apparecchi acustici di captare meglio i suoni che provengono frontalmente, rispetto a quanto avviene per quelli che giungono dalle altre direzioni. Questa funzione è particolarmente utile per migliorare l’ascolto nelle situazioni rumorose.Altre funzioni come il telecomando, che facilita la regolazione del volume ed i cambiamenti del programmi di ascolto, possono essere altrettanto utili per te.

Il tuo Audioprotesista sa come consigliarti ed è la persona più indicata per guidarti nella scelta delle funzioni disponibili più adatte alle tue esigenze.

Come faccio a sapere quali funzioni sono adatte a me?

Fino a qualche anno fa, molte persone che soffrivano di ipoacusia non volevano di indossare apparecchi acustici a causa del design. 

Se in passato i modelli erano ancora piuttosto ingombranti, oggi grazie alla miniaturizzazione delle componenti elettroniche, gli apparecchi sono diventati comodi da indossare,  e più che discreti… decisamente difficili da notare!

Ogni apparecchio acustico è essenzialmente un impianto sonoro in miniatura!

Il suono viene captato dal microfono, amplificato o reso più forte e quindi presentato all’orecchio tramite un piccolissimo altoparlante. Gli apparecchi acustici moderni sono progettati per soddisfare il tuo grado personale di ipoacusia e migliorare la capacità di comprendere il parlato, offrendoti la giusta quantità di amplificazione proprio alle frequenze in cui a te mancano suoni importanti.

Così come avviene per gli occhiali da vista, la “prescrizione” di un apparecchio acustico varia moltissimo da una persona all’altra. L’ampia varietà di modelli, tecnologia e funzioni oggi disponibili è talmente vasta da disorientare. Per questo è essenziale rivolgerti ad un Audioprotesista di fiducia che possa aiutarti a scegliere la migliore soluzione per le tue necessità. 

Sempre Aperti ad agosto

Il cantante Mal ha risolto il problema dell’acufene grazie alla MaicoSordità!

Fischi, ronzii, cascate, grilli…. tutti sintomi di un problema molto fastidioso legato all’ udito: l’acufene. Anche il famosissimo cantante Mal, ospite presso gli studi della Maico, soffre di questo problema purtroppo ancora poco noto. “Non avevo mai fatto caso a quel rumore di sottofondo simile ad una cascata che spesso avvertivo attorno a me” ci confida il cantante “non mi ero mai preoccupato di scoprire cosa fosse o da dove provenisse perché lo consideravo normale. Poi, durante una vacanza, ho capito che era giunta l’ora di occuparmi di quello che stava diventando un grande problema. Durante una breve escursione infatti, la guida ci ha spinti ad ascoltare il silenzio del deserto. Un’esperienza considerata mistica, profonda, unica al mondo, densa di riflessione e significato. Ebbene io percepivo solo quel fastidiosissimo rumore simile ad un corso d’acqua. Ho deciso che il mio ascolto non poteva essere intrappolato da quel rumore che ad un tratto era diventato difficile da gestire: era arrivato il momento di chiedere aiuto. Grazie gli ausili tecnologici di nuova generazione la Maico ha migliorato non solo la qualità del mio ascolto ma anche la mia vita. Le protesi acustiche che indosso con successo, mi aiutano anche a metabolizzare il suono del mio acufene. Ecco perché consiglio a tutti di rivolgersi alla Maico: i loro 70 anni di esperienza sono una garanzia!” MaicoSordità  ti invita a fare la Prova Gratuita dell’Udito presso un punto di ascolto

L’intervista di Dario Zampa: Don Adolfo Comello Prete amante della musica e della montagna

Don Adolfo, quasi ottantenne, è un prete che ha vissuto gran parte della sua vita pastorale in paesini di montagna, dove la gente, a suo dire, ha più bisogno di sentire vicino la mano… di Dio.

L’ho incontrato nella casa parrocchiale di Basiliano dove cura, anche se in quiescenza, la parrocchia della frazione di Blessano. “I preti sono sempre meno – mi ha detto – e fino a quando sono in salute sono chiamati a fare gli straordinari…”

E’ stato ordinato sacerdote nel 1960 e dopo aver fatto il cappellano a San Daniele e Pagnacco è stato nominato parroco di Chiusaforte e Val Raccolana, dove vi è rimasto per oltre 20 anni. Nell’atrio e nella sua abitazione i muri sono zeppi di fotografie e poster dove si possono ammirare vari rifugi alpini, santuari in alta quota e le sue montagne preferite: Montasio, Grauzaria, Canin…

Di ricordi ne ha molti e tutti legati a quei paesini e a quella gente di montagna…

La montagna è sempre stata la mia passione – mi ha confidato – ed il mio cuore è sempre rimasto lassù, fra quelle vallate. Ricordo che un inverno, a Tamaroz, c’era un funerale ma c’erano anche 2 metri di neve… Mons. Della Mea, che officiava il rito funebre, vista l’impossibilità di procedere per lo stretto varco scavato nella neve, ha fatto mettere la bara su una slitta e ha proseguito a cavalcioni della bara stessa, fino al cimitero, con i fedeli che lo seguivano in fila indiana… Me lo vedo ancora su quella bara – mi ha detto sorridendo – con quel ciuffo rosso sopra il quadrato che portava in testa, che campeggiava nel candido manto nevoso che avvolgeva l’intera vallata”.

Nella sua piccola stanza da letto c’è un pianoforte… “La passione per la musica la devo a un mio zio – mi ha confidato – Fin da bambino sono rimasto affascinato da questo strumento che ancor oggi, tutti i giorni, suono per diletto. Può sembrare una frase scontata – ha aggiunto – ma devo dirti che la possibilità di godermi questo strumento lo devo grazie alla Maico. L’apparecchio acustico che sono obbligato a portare, mi ha fatto rivivere. Sono ritornato al mondo! Non è un lusso ma una necessità”.

Mandi Don Adolfo

Dal 1973 la Maico viene da te

Tecnici qualità vengono a casa tua per:

• Prove Gratuite dell’Udito;

• Regolazioni e Assistenza apparecchi acustici;

• Pulizia di apparecchi acustici di qualsiasi marca;

• Consulenza gratuita;

• Pratiche ASL INAIL e deducibilità fiscali

La Maico anche quest’anno offre servizio gratuito anche a domicilio. I vengono a casa tua per darti il miglior servizio con il minore disturbo da parte tua.

Per appuntamenti tel. 800 322229

Tu puoi: prove gratuite dell’udito

In tanti anni di lavoro, sono passate alla MaicoSordità moltissime persone con problemi di udito. Con professionalità e cortesia le abbiamo ascoltate, valutato le loro complessità e difficoltà, abbiamo spremuto la tecnologia a nostra disposizione per far loro avere i migliori risultati possibili. Le abbiamo poi accompagnate nel percorso di rieducazione uditiva e, al bisogno, abbiamo fornito loro la pronta assistenza, sia presso di noi ma soprattutto a domicilio.
Molti centri di ascolto MaicoSordità sono aperti dal lunedì al sabato per darti un servizio migliore. Già questo basterebbe a distinguerci. Ciò che però ci rende unici è la consapevolezza e la certezza testimoniata da molti, che chi entra alla MaicoSordità come assistito ne esce come AMICO.
DIVENTALO ANCHE TU!
È difficile pensare a tecnologie più avanzate e precise di quelle ottenute fino ad oggi ma si può conseguire un grande miglioramento con la prevenzione e rieducazione. Prima si interviene più facile sarà raggiungere un risultato soddisfacente ed è proprio per questo che la MaicoSordità fino il 27 di questo mese, mette a disposizione gratuitamente tutti i suoi audioprotesisti per fare la prova dell’udito presso il centro a Lei più vicino. Ma non solo, l’audioprotesista Maico può venire anche a casa vostra per un controllo gratuito
dell’udito telefonando al centro di prenotazione unico 800 322 229.
Tu puoi: prove gratuite dell’udito anche loro si fidano di noi!
Non perdere questa occasione. Vi aspettiamo a provare in sede gli apparecchi di nuova generazione!

Esemplari unici: perché vengono pensati e costruiti su di te!

A Genova nel 1990 nasce da un sogno di un ricercatore universitario: LINEAR.

Perché la migliore tecnologia, da sola, non basta a rendere efficace una protesi acustica, ma deve avere un’impronta personale.
Fin dall’inizio! Ecco perché gli appa- recchi LINEAR sono rigorosamente costruiti uno a uno. E ciascuno na- sce già configurato sul profilo uditivo del singolo soggetto: è un esemplare unico, non un prodotto di serie. Solo un apparecchio così costruito può essere davvero “il tuo” apparecchio. Dagli endoauricolari quasi invisibili ai r-endoauricolari di nuovissima concezione, tutti i nostri apparecchi utilizzano le tecnologie digitali più avanzate e microcomputer che ese- guono milioni di operazioni al se- condo.
Le alte potenze vengono sfruttate al meglio con il sistema della non li- nearità, per amplificare i suoni deboli (come la voce umana) e limitare in modo automatico quelli più forti (come i rumori ambientali), offrendo così una migliore comprensione del parlato e una percezione sonora na- turale.
Questa tecnologia può essere anche vicino a te, telefona per informazioni allo 800 322229.

 

 

Servizi gratuiti Maico a domicilio: prove dell’udito e visione del tuo canale uditivo

La MaicoSordità che dal 1937 produce e applica apparecchi acustici ha sempre dato molta importanza al servizio a domicilio, abbiamo incominciato tantissimi anni fa con la strumentazione portatile per poter svolgere presso le abitazioni le prove dell’udito, grazie all’evolversi dell’informatica abbiamo potuto riadattare l’apparecchio acustico anche fuori dalle nostre sedi, grazie alla miniaturizzazione delle strumentazioni tecniche possiamo ora fare interventi di manutenzione protesica a casa vostra ma FINALMENTE POSSIAMO GRAZIE ALLA TECNOLOGIA MAICO FARVI VEDERE IL VOSTRO CANALE UDITIVO SENZA COSTRINGERVI A SPOSTARVI. Questa attenzione alla vostra comodità fà parte da sempre della nostra filosofia.

Importante riconoscimento alla Maico

La MaicoSordità ha ricevuto il 13 Febbraio 2009 un graditissimo riconoscimento da parte della presidentessa della Proloco di Via Poscolle, Maronesi Grazia.
Riconoscimento che è stato dato alla MaicoSordità per essersi distinta nell’attenzione al sociale e in particolare nei servizi che offre alla terza età come: la prova gratuita dell’udito, l’assistenza a domicilio e la consulenza informativa per quanto riguarda le forniture agevolate di protesi acustiche. È dal lontano 1937 che la Maico è leader indiscussa della protesizazione acustica offrendo anche campagne informative sulle varie problematiche dell’udito.

La MaicoSordità inoltre è specializzata nel trattamento dell’acufene con tecniche all’avanguardia quali l’uso del TRT è di recente che ha ricevuto i complimenti dal professore Jastroboff, inventore della terapia, per gli eccellenti risultati ottenuti nel migliorare la qualità di vita dei propri assistiti.

Questi importanti risultati, afferma la presidentessa, possono essere raggiunti solo grazie ad uno spirito giovane nutrito da una lunga esperienza e da un grande senso del servizio, inteso come donarsi agli altri con coscienza scienza.

Ricerca, innovazione, qualità, creatività e passione costituiscono le fondamenta su cui si basa ed è stata costruita nel tempo la nostra azienda. Rappresentiamo un’azienda leader nella produzione di apparecchi acustici di alta qualità.

Piazza XX Settembre 24, Udine (UD)

800322229

MaicoSordita

Informazioni

CONC. MAICO CENTRO OTTOACUSTICO MARCHESIN SRL
P.IVA 02392770307